Sia Coperture San Giustino volley sconfitto a Ravenna

Secco 3 a 0 per le padroni di casa del Cmc Olimpia

Sia Coperture San Giustino volley perde a Ravenna

Sia Coperture San Giustino volley perde a Ravenna da Claudio Roselli RAVENNA – Al palasport “Angelo Costa” di Ravenna, nella prima trasferta stagionale del campionato di Serie B1, matura anche la prima sconfitta della Sia Coperture San Giustino per opera di una Cmc Olimpia smaniosa di riscatto. La formazione di Marco Breviglieri, che ha dimostrato di possedere ottime individualità, ha impiegato un’ora e 21 minuti di gioco per far suo il match e oltre al 3-0 e ai parziali abbastanza netti parlano in suo favore anche i numeri dello scout: 75% in ricezione contro il 47% e 37% in attacco (4 giocatrici in doppia cifra) rispetto ad appena il 20% sul versante biancazzurro, dove la sola Valentina Barbolini è stata capace in qualche frangente di trovare i giusti varchi. E dire che Ravenna ha anche sbagliato assai più di San Giustino: oltre il doppio degli errori sia in battuta che in fase conclusiva e anche meno muri vincenti. L’opposto locale Giada Benazzi è stata una delle chiavi di volta della gara: il suo turno in battuta ha rotto gli equilibri in ogni set.

Coach Breviglieri non può disporre ancora di Michela Peretto e ripropone il 6+1 di Montale Rangone: Elisa Lancellotti in diagonale con Giada Benazzi, Flavia Assirelli e Camilla Neriotti al centro, Francesca Babbi e Jasmine Rossini a lato e Sara Panetoni libero. Anche Pietro Camiolo conferma lo schieramento di partenza della partita precedente con la palleggiatrice Francesca Lavorenti, l’opposto Gloria Lisandri, le centrali Martina Spicocchi e Francesca Rosa, le schiacciatrici Valentina Barbolini e Giulia Bartolini e il libero Aurora Cosetti.

La fase iniziale vede la Sia Coperture allungare a +2 ed essere raggiunta da una Cmc che supera la tensione iniziale colpendo a lato con la Babbi e la Rossini, mentre sul versante biancazzurro l’attacco non punge e l’unica a passare è la Barbolini. Sull’11 pari, le romagnole inseriscono la freccia e passano a condurre, costruendo il divario decisivo con un break di 8-0 (fino al 17-11) determinato dal turno in battuta della Benazzi, che manda in tilt la ricezione biancazzurra e piazza anche un ace. Solo nel finale c’è un minimo di reazione (esordio stagionale di Camilla Cornelli con la maglia di San Giustino), ma Ravenna lavora molto bene in difesa ed è poi la Rossini a trascinare la squadra alla vittoria del set, realizzando di precisione dalla seconda linea il punto del 25-19.

La seconda frazione, con il libero Krasteva in campo, sembra iniziare con ottimi auspici per la Sia Coperture, che va d’acchito sul 5-1 in suo favore con 3 muri vincenti della Rosa. Ma il successivo turno in battuta della Benazzi è ancora devastante: dopo l’ace del 6-5, San Giustino risponde con la Lisandri, anche se ricezione e difesa (specie in copertura) non funzionano come dovrebbero.

La Cmc va a segno con i pallonetti e sbaglia di potenza, il che tiene in vita la Spicocchi e compagne, che dal 7-11 rimontano fino al 12-14. Sale allora in cattedra per Ravenna la centrale Flavia Assirelli con un paio di diagonali in fast e due ace. Torna in campo la Cornelli nella Sia Coperture, che tuttavia non trova ordine e incappa in errori anche ingenui. La Cmc ha buon gioco e chiude sul 25-17 grazie all’attacco out della Lisandri.

Nel terzo set, Cornelli subito alla banda ed è ancora la battuta della Benazzi a sferrare un primo strappo fino al 5-2. Ravenna tiene sempre alta la guardia in difesa ma sbaglia troppo in attacco e tre errori di fila permettono alla Sia Coperture di agguantare la parità (8-8). Le Benazzi capisce il momento e inizia ora a far male nel suo ruolo di opposto; anche la Babbi mette a frutto la sua esperienza e l’Olimpia riallunga, pur continuando a sbagliare in battuta e in attacco e alimentando così le speranze delle biancazzurre, che si riavvicinano sul 20-23; poi, il muro vincente sulla Lisandri chiude di fatto la contesa, anche se il sigillo conclusivo del 25-21 arriva sulla parallela della Rossini.

L’analisi di Pietro Camiolo, tecnico della Sia Coperture: “E’ soprattutto mancata nella fase di ricostruzione quella lucidità che finora ci aveva contraddistinti, da parte sia della seconda linea che della palleggiatrice. I numeri statistici della partita sono pertanto molto distanti dal nostro standard nei fondamentali che contano. Prendo per buona la reazione avuta nel terzo set e ricordo che questa è una squadra giovane e che dovrà fare tesoro di queste sconfitte per acquisire la necessaria esperienza. Di certo, però, dobbiamo fare qualcosa in più”.

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