Progetto Conad, Umbertide cambia chiede trasparenza

Per il Gruppo necessario approfondimento in Consiglio Comunale dopo la bocciatura della proposta di spostamento nell’area dell’Hotel Moderno

Umbertide Cambia
Umbertide Cambia

UMBERTIDE – “Sulla questione Conad occorre fare piena luce. Non si può, per l’ennesima volta, dire solo no trincerandosi dietro dettagli tecnici, anche perché la Giunta, al riguardo, si è spaccata”. Così Umbertide cambia replica alla bocciatura della proposta progettuale relativa allo spostamento nell’attuale area dell’Hotel Moderno dell’attività del gruppo Conad già esistente in zona.

Il Gruppo consiliare di Umbertide cambia ha chiesto quindi formalmente al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale che l’argomento venga tempestivamente posto all’ordine del giorno della massima assise cittadina, “poiché un progetto del genere, che sembra avere un impatto urbanistico positivo per l’area interessata, – affermano Faloci, Orazi e Conti – è comunque di notevole interesse pubblico”.

“Un Consiglio – spiega il gruppo di Umbertide cambia – anticipato da una riunione della Commissione consiliare competente in occasione della quale sia prevista l’audizione dell’Ufficio tecnico e delle parti interessate, per conoscere la proposta complessiva e per capire quali siano le questioni tecniche-volumetriche che impediscono la realizzazione del progetto, dunque per valutare se ci sono elementi per trovare una intesa che risolva la questione tenendo insieme legittimi interessi economici privati e rispetto delle norme, evitando controversie giudiziari”.

Secondo Umbertide cambia “diventa imprescindibile capire perché la Giunta abbia pregiudizialmente bocciato un progetto che porta denaro alle asfittiche casse comunali ed al tempo stesso produce lavoro per le imprese locali e prevede nuova occupazione. Inoltre, dal punto di vista urbanistico, a quanto è dato sapere, il progetto stesso consente una riqualificazione dell’area, anche in termini di servizi (parcheggi) e di sostenibilità ambientale (parco pubblico). Se così fosse, ci sembra che questa Amministrazione stia perseguendo la decrescita, piuttosto che promuovere lo sviluppo della città. Attendiamo però risposte. Politiche prima ancora che tecniche. Risulta infatti che gli uffici, per la loro competenza, abbiano valutatola proposta progettuale ricevibile”.

Umbertide cambia assume la questione Conad anche per un ragionamento più allargato: “A questo punto vogliamo capire quale siano le alternative previste dalla Giunta per consentire un investimento che consente una complessiva riqualificazione dell’area, magari facendo conoscere in che cosa consista la prevista ristrutturazione dell’area ex Molino popolare, peraltro tutta da verificare, anche tecnicamente. Il progetto Conad – conclude la lista civica – si inserisce infatti in modo sistematico come una primaria struttura che si lega alla futura bonifica e riqualificazione anche dell’area ex Molino Popolare, completando in tal modo l’opera di recupero e valorizzazione di un intero comparto urbanistico”.

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