Città di Castello, successo per la 24 ore di fine anno, 503 i partecipanti

La soddisfazione più grande per gli organizzatori è stata però la possibilità di dare un grande contributo all’Unità Operativa di Medicina dello Sport

Città di Castello, successo per la 24 ore di fine anno, 503 i partecipanti

Città di Castello, successo per la 24 ore di fine anno, 503 i partecipanti

CITTA’ DI CASTELLO – Cinquecentotre partecipanti, con 1.051 chilometri e 950 metri percorsi, e 2.410 euro di offerte da devolvere in beneficenza. Sono il bilancio finale della festa dello sport che è andata in scena alle piscine comunali di via Engels in occasione della “24 ore di fine anno”, la maratona natatoria organizzata da venerdì 29 a sabato 30 dicembre dai Nuotatori Tifernati e dal Centro Nuoto Alto Tevere Cnat’99 con il patrocinio del Comune e la collaborazione  Sogepu e Polisport.

“L’abbinamento tra sport e beneficenza è stato il fattore determinante dell’autentico successo di questa manifestazione bella e affascinante – commenta l’assessore Massimo Massetti – che dopo 32 anni ha rinverdito una tradizione tra le più suggestive della storia dello sport tifernate, raccogliendo una grande adesione da parte dei tifernati, ma anche di tanti appassionati provenienti dal resto dell’Umbria e dal centro Italia, che hanno premiato uno sforzo organizzativo davvero encomiabile da parte dei promotori, ai quali rivolgiamo un sincero plauso e l’auspicio di poter dare continuità all’evento nei prossimi anni”.

Quando alle 18 di sabato è suonata la sirena di chiusura della maratona, la sensazione di aver vissuto un evento raro ed entusiasmante è stata forte in tutti i partecipanti e negli oltre 60 volontari, tra componenti dei Nuotatori Tifernati e del Cnat’99, che hanno dato fondo a ogni energia insieme al personale di Polisport per contribuire alla riuscita dell’iniziativa.

A sottolineare la particolarità della manifestazione è stata l’adesione di cinque testimonial d’eccezione come Mara Colletti, prima donna al mondo a nuotare 3 mila metri a delfino; Giuseppe Bilotta, classe 1936 con un palmares di circa 400 medaglie vinte nei campionati di nuoto nazionali, europei e mondiali; Roberto Baciocchi, campione di fama internazionale nelle discipline natatorie per disabili intellettivi e relazionali con prestigiosi titoli olimpici, mondiali, europei e nazionali; Alessandro Pinzuti, campione europeo e mondiale di nuoto; Lamberto Boranga, classe 1942 con importanti trascorsi nel calcio come portiere fino a 73 anni e campione di atletica master italiano e mondiale. Campioni dello sport che hanno sottoscritto e condiviso il messaggio della “24 ore di nuoto”, che è stato principalmente quello di promuovere una grande mobilitazione per rilanciare il valore salutare della pratica sportiva.

Un messaggio al quale Mara Colletti, che ha iniziato a nuotare proprio dopo una grave malattia, ha dato forse l’immagine più bella e significativa con i 15 chilometri e 50 metri, pari a 602 vasche, nuotati ininterrottamente nella piscina tifernate dalle 18.00 di venerdì 29 dicembre alle 2.00 di sabato 30 dicembre. Una prestazione straordinaria, accanto a tante piccole “imprese” compiute a loro modo dai partecipanti all’evento, come i 50 metri nuotati da un bambino di 2 anni, il più giovane iscritto sceso in vasca in tutte le 24 ore. Altissima è stata l’affluenza delle società sportive, delle associazioni di volontariato, delle scuole e delle famiglie, da Roma fino a Firenze, che con i gruppi più numerosi in alcuni momenti hanno creato vere e proprie file e bordo vasca, con tempi di attesa anche di trenta minuti per scendere in acqua.

Una piacevole sorpresa sono stati i picchi di affluenza registrati dalle 22.30 di venerdì alle 3:00 del sabato mattina, con almeno 50 nuotatori contemporaneamente in acqua e all’esterno appassionati in attesa anche per quasi un’ora. Il tutto con una compostezza e un rispetto dei turni ammirevole, che ha sottolineato il clima di sana  aggregazione davvero particolare creato dall’evento. Grazie alla costanza dei flussi di partecipanti è stato così pienamente centrato l’obiettivo di avere sempre almeno un nuotatore per corsia durante l’intera manifestazione.

La soddisfazione più grande per gli organizzatori è stata però la possibilità di dare un grande contributo all’Unità Operativa di Medicina dello Sport, cui saranno donati i 2.410 euro di offerte dei partecipanti per acquistare test finalizzati alla diagnosi del daltonismo dei bambini.

“Per noi questa manifestazione è stata una bellissima esperienza e una grande soddisfazione, perché ha testimoniato con quanta passione venga vissuto lo sport nella nostra città, ma anche quanta voglia ci sia di partecipare e condividere momenti di aggregazione, come pure di dare il proprio contributo a iniziative di solidarietà”, raccontano Valentino Cerrotti e Francesco Serafini dei Nuotatori Tifernati, Massimo Giovagnini e Federico Cavargini del Cnat ’99, che ringraziano l’assessore Massimo Massetti, il presidente Polisport Angelo Monaldi e il presidente di Sogepu Cristian Goracci “per la cura e l’attenzione con cui ci hanno sostenuto in questa impegnativa impresa, supportandoci anche fisicamente, con la loro frequente presenza a bordo vasca durante l’intera manifestazione”.

“Un ringraziamento particolare – aggiungono gli organizzatori – va al vescovo di Città di Castello monsignor Domenico Cancian e al presidente del Coni dell’Umbria Domenico Ignozza, che con la loro inaspettata presenza, e per questo ancor più gradita, hanno testimoniato l’interesse che questa nostra manifestazione ha suscitano a Città di Castello e oltre i confini del nostro territorio”.tadini”.

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