La Banca di Anghiari e Stia approva il Bilancio 2016

Risultato economico positivo e rafforzamento patrimoniale

La Banca di Anghiari e Stia approva il Bilancio 2016

La Banca di Anghiari e Stia approva il Bilancio 2016
ANGHIARI – Risultato economico positivo di oltre mezzo milione di euro per l’esercizio 2016 della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo. Questa è già di per sé una bella notizia per lo storico Istituto anghiarese, soprattutto se raffrontato con le difficoltà che ancora oggi accompagnano gran parte del sistema bancario nazionale e locale, nonché con una situazione economica ancora incerta che stenta ad ingranare la marcia stabile e duratura della ripresa. Al risultato positivo si accompagna un netto rafforzamento dei principali indici patrimoniali, che stanno a significare una maggiore solidità e solvibilità dell’istituto e che sono il frutto di una politica prudente e lungimirante portata avanti dai vertici aziendali negli ultimi anni. Vediamo nel dettaglio alcuni numeri del progetto di bilancio presentato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 22 marzo scorso e che sarà sottoposto all’approvazione definitiva della prossima Assemblea dei Soci.

L’utile netto di esercizio ammonta a 538.469 euro, di cui la gran parte (502.315 euro) è destinata alla riserva legale, mentre la differenza va ai fondi mutualistici per lo sviluppo della cooperazione e resta a disposizione del Consiglio per iniziative di beneficenza e mutualità.

In crescita la raccolta diretta che registra un +2,1% rispetto all’anno precedente, attestandosi ad oltre 418 milioni di euro, nonché quella indiretta che raggiunge gli 88,5 milioni euro (+5,5% rispetto al 2015). In contrazione gli impieghi, che ammontano a quasi 356 milioni di euro, in flessione dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Il rapporto impieghi su depositi si attesta quindi all’85,1%. Sensibile l’incremento del risparmio gestito, che tocca quota 44,8 milioni di euro (+29,1%), considerati anche i volumi sviluppati nel comparto assicurativo del ramo vita. Sostanzialmente stabile il capitale sociale, che sfiora i 15 milioni di euro.

Con la chiusura dell’esercizio 2016 si conclude un ciclo particolarmente impegnativo per la Banca di Anghiari e Stia. Negli ultimi anni, infatti, sono state intraprese importanti azioni per mantenere i parametri tecnici in ambito di sicurezza, nonostante le prevedibili erosioni di capitale operate dagli effetti di una crisi lunga e difficile.

Il risultato di queste azioni lo si può apprezzare negli indicatori di patrimonializzazione della Banca che vedono un CET1 pari al 14,33% ed un total capital ratio al 15,02%. Dati positivi, che rappresentano pienamente gli sforzi fatti negli ultimi anni per garantire solidità e capacità di sviluppo futuro alla Banca, collocandola nella media del sistema bancario nazionale. Perché quella di Anghiari e Stia è, per vari aspetti, una media Banca di Credito Cooperativo del nostro variegato sistema nazionale.

Le azioni più incisive operate negli ultimi anni sono legate alla copertura dei crediti anomali e hanno portato a “sacrificare” risorse economiche sull’altare della sicurezza. Il CdA ha preferito innalzare il livello dei fondi di accantonamento per i rischi su crediti in modo da garantire percentuali di copertura in linea con la media della categoria; il 47,1% dei crediti deteriorati è ora coperto dagli accantonamenti effettuati (con una punta del 57,3% per i crediti in sofferenza).

Nel periodo di dieci anni, la BCC ha effettuato accantonamenti complessivi per 100 milioni di euro che hanno contribuito in maniera determinante, unitamente ad una politica aziendale coerente e all’efficacia delle azioni di recupero, ad elevare le coperture ai livelli anzidetti.

Se la crescita dei crediti in sofferenza per numero ed importo è stata una costante degli ultimi esercizi per la BCC anghiarese come per la generalità del sistema bancario, il dato che salta agli occhi è che nell’anno appena concluso si è verificato un importante segnale di discontinuità: gli importi sono diminuiti rispetto al 2015 e soprattutto il numero delle posizioni chiuse è risultato superiore a quelle aperte, a significare una chiara inversione di tendenza.

Per continuare questo trend la Banca si propone di mantenere elevata l’attenzione in tutte le fasi connesse alla concessione, gestione e monitoraggio del credito, mediante l’utilizzo di strumenti appropriati e la professionalità dei propri collaboratori.

Questi dati fanno parte dell’informativa completa e dettagliata che sarà illustrata dal Consiglio di Amministrazione e dalla Direzione nel corso della prossima Assemblea dei Soci che si terrà in seconda convocazione domenica 7 maggio 2017 presso il Palazzetto dello Sport di Anghiari a partire dalle ore 9,30. In tale occasione sarà inoltre proposta alla delibera dell’Assemblea dei soci l’adesione al nascente Gruppo Bancario Cooperativo facente riferimento alla capogruppo Iccrea Banca Spa, a cui la Banca ha già comunicato il proprio orientamento favorevole con delibera del Consiglio dell’11 gennaio scorso.

All’ordine del giorno, oltre ad argomenti tecnici quali l’informativa annuale sull’attuazione delle politiche di remunerazione e quella sui conflitti di interesse, anche le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e del Collegio dei Probiviri per il triennio 2017-2020.

A corollario dell’assemblea, come sempre, la tradizionale conviviale e alle ore 15:00 la cerimonia di consegna delle borse di studio agli studenti soci e figli di soci della Banca di Anghiari e Stia che si sono particolarmente distinti nei propri studi nel passato anno scolastico.

 

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