Umbra Acque, Lega Nord, “Si manca di rispetto a 40mila tifernati”

Marchetti e Mancini sulla mancata estensione dell’orario di apertura dello sportello informativo di Umbra Acque

Umbra Acque, Lega Nord, “Si manca di rispetto a 40mila tifernati”

Umbra Acque, Lega Nord, “Si manca di rispetto a 40mila tifernati” CITTA’ DI CASTELLO –  “Inutili i comunicati stampa in cui l’amministrazione Bacchetta ringrazia Umbra Acque o in cui si parla di futuri investimenti dell’ente solo per addolcire i tanti problemi ormai ben noti, ciò che conta sono i fatti e ad oggi, abbiamo la certezza che lo sportello del cittadino, servizio necessario per molti utenti, non verrà ampliato nel suo orario di apertura, nonostante la proposta della Lega Nord fosse stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale”.

Ad intervenire sulla questione sono i vertici tifernati del Carroccio, Riccardo Augusto Marchetti(capogruppo) e Valerio Mancini(consigliere) che commentano così l’esito della  commissione congiunta in cui sono stati auditi i vertici di Umbra Acque: “Inaccettabile che non si tenga conto di quanto deliberato nella massima assise cittadina – chiariscono i due leghisti – così facendo si manca di rispetto a 40  mila tifernati.  Banale la scusa dei vertici di Umbra Acque di nascondersi dietro le normative da rispettare che sono buone solo a penalizzare le famiglie e imprese.

Non possiamo continuare ad essere prigionieri della burocrazia, la stessa, che assieme alla politica inconcludente della sinistra, sta mettendo in ginocchio l’intera nazione. Il 2 Agosto il consiglio tifernate – continuano i due leghisti – si è espresso favorevolmente su una nostra proposta ed ora occorre metterla in pratica: Umbra Acque è una società partecipata del comune di Città di Castello e in quanto tale ha il dovere di rispettare i cittadini e aprire lo sportello informativo per 40 ore settimanali.

Essendo un servizio pubblico deve funzionare ed agevolare i contribuenti, non penalizzarli come invece è stato fatto, sia nella mancata erogazione dell’acqua, sia nel rosicato servizio di informazione offerto agli utenti”. La Lega Nord fa sapere, inoltre, che in commissione congiunta, il capogruppo Marchetti ha chiesto delucidazioni anche sui pagamenti bloccati, ai possessori di pozzi privati, circa la depurazione dell’acqua. Una battaglia storica del Carroccio e che coinvolge oltre 5000 proprietari in tutto l’Altotevere. “Dai vertici di Umbra Acque – chiarisce Marchetti – abbiamo avuto la garanzia che non saranno emesse bollette retroattive, se così non fosse preghiamo gli utenti di segnalarcelo”

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