Pasqua 2017, vescovo Cancian ha presieduto la messa crismale in cattedrale

Durante la celebrazione sono state raccolte le offerte per la Caritas diocesana e per i terremotati di Norcia

Pasqua 2017, vescovo Cancian ha presieduto la messa crismale in cattedrale CITTA’ DI CASTELLO – “Il saluto e l’augurio pasquale arrivi a tutti coloro che abitano questo nostro territorio dell’Alta Valle del Tevere. La Pasqua 2017 porti a tutti la pace del cuore che solo il Signore Gesù può donarci col perdono dei peccati. Gesù vuole lavare anche i nostri piedi sporchi e ci chiede di imparare a lavarceli gli uni gli altri”.

Sono queste le parole del vescovo di Città di Castello, mons. Domenico Cancian, durante la messa Crismale celebrata questa mattina in Cattedrale.  Il vescovo ha così voluto salutare e ringraziare tutta la Chiesa tifernate rappresentata dal presbiterio (sacerdoti e diaconi), dalle persone consacrate, dai seminaristi, dalle aggregazioni laicali, dai cresimandi con i loro catechisti, dalla comunità cristiana.

Prossimi alla solennità di Pasqua mons. Cancian ha voluto ringraziare il Signore per testimonianza positiva di tutta la comunità ecclesiale, ma non ha mancato di ricordare che potrebbero esserci anche oggi delle contraddizioni, come lo é stato per Pietro, per i discepoli di Emmaus. “Di queste ci vergogniamo, come usa dire Papa Francesco. Ma siamo certi che l’Amore misericordioso del Signore ci perdona con tenerezza”

La responsabilità affidata a tutti i ministri della Chiesa é quella di portare la misericordia di Cristo ai poveri, agli schiavi, ai prigionieri, ai cuori spezzati. “Li abbiamo sempre con noi. Qualche volta ci stancano e siamo tentati di chiuderci in luoghi protetti. Meno male che loro continuano a “disturbarci” cercando aiuto materiale, conforto, speranza. Portiamo su questo altare, come servi premurosi, le persone che conosciamo, quelle che non abbiamo saputo o potuto aiutare: famiglie disorientate dalle nuove ideologie, i disoccupati sempre più rassegnati e disperati, gli ammalati gravi e gli anziani soli, i giovani smarriti e senza futuro, i bambini che non hanno la gioia dell’affetto paterno e materno”.

Mons. Cancian ha ricordato che oggi portiamo anche i mali del nostro mondo: l’idolatria del mercato, il potere delle lobbies, la corruzione, le guerre, le nuove schiavitù. Invece di scoraggiarci, l’Amore di Cristo ci spinge a portare a tutti quelli che incontriamo il profumo di Cristo, il balsamo dell’olio della letizia che oggi insieme benediciamo.

“La vera misericordia – ha ricordato il vescovo con le parole di Papa Francesco – si fa carico della persona, l’ascolta attentamente, sa piangere e sa curare le ferite, sa scendere nel buio senza perdersi, sa accogliere le miserie senza disperare”.

Durante la celebrazione sono state raccolte le offerte per la Caritas diocesana e per i terremotati di Norcia.

Sono stati ricordati gli anniversari sacerdotali, in particolare il 50° di don Vinicio Zambri e di don Olimpio Cangi.

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Pasqua 2017. Le prossime celebrazioni del Vescovo.

Si ricorda che oggi, Giovedì Santo 13 aprile, alle 18.30 mons. Domenico Cancian presiederà la celebrazione eucaristica in Coena Domini in Cattedrale.

Venerdì santo, 14 aprile, alle ore 20.30 il Vescovo presiede la celebrazione della Passione del Signore e la Processione per le vie della Città. La partenza avverrà dalla chiesa di S. Maria Maggiore e l’arrivo in Cattedrale dove si svolgerà l’Adorazione della Santa Croce e la Comunione.

Sabato santo 15 aprile alle ore 21.30 Mons. Cancian presiede la Veglia Pasquale (unica per le parrocchie del Centro storico).

Domenica 16 aprile, Pasqua di Risurrezione, il vescovo celebra in Cattedrale alle ore 10.30 e alle ore 18.30. Al termine delle celebrazioni sarà impartita la benedizione papale.

 

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