Inaugurata alla Cittadella dell’emergenza la nuova sede del Cai

Inaugurata alla Cittadella dell’emergenza la nuova sede del Cai

Inaugurata alla Cittadella dell’emergenza la nuova sede del Cai

CITTA’ DI CASTELLO – Inaugurata la nuova sede del Cai, il Club Alpino di Città di Castello, che ora si trova nei locali della Cittadella delle Emergenze. “Una collocazione congrua e pertinente con le molte vocazioni di questa associazione”, presente anche con il Soccorso Alpino Speleologico Umbro, specialità di cui i volontari tifernati furono a suo tempo pionieri”, ha detto il sindaco Luciano Bacchetta, intervenendo insieme all’assessore alla Protezione civile Luciana Bassini, che ha seguito in prima persona l’iter per la nuova sede.

“Le emergenze sono un’eventualità che scongiuriamo si verifichi ma che allo stesso tempo dobbiamo essere attrezzati a fronteggiare sotto tutti gli aspetti” ha aggiunto il sindaco “coordinare tutti i soggetti che a vario titolo si occupano di gestire situazioni eccezionali significa anche dare loro una collocazione adeguata che faciliti l’interscambio di informazione e la sinergia”.

“Dovendo trovare una sede alternativa, la Cittadella dell’Emergenza è apparsa la soluzione migliore, anche a seguito del trasferimento delle Suore, che ha permesso di destinare ad altri fini notevoli superfici” ha spiegato l’assessore Bassini. Alla cerimonia hanno partecipato Mauro Severini, rappresentante della Comunità Montana Alto Tevere Umbro, e Vincenzo Bucci, consigliere comunale.

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Prima del taglio del nastro, il vescovo mons. Domenico Cancian ha benedetto i locali e poi Moravio Del Gaia, presidente attuale dopo la promozione alla guida del comitato regionale del suo predecessore Fabiola Fiorucci, ha ringraziato il comune e “i soci fondatori che nel 1985, che 33 anni fa diedero inizio a questa bella avventura nella quale la parte del protagonista è svolta dalla natura, dal suo rispetto e dall’amore per la bellezza che conserva”.

In particolare ha salutato Romano Ciampoletti, storico presidente dela Cai, e Giovanni Aridei, citando anche Antonio Gasperini e Angelo Venturucci, tifernati che hanno accompagnato l’associazione in tutto il suo percorso. Con circa 250 iscritti, il Cai tifernate rappresenta una realtà molto viva e dinamica a livello regionale, tanto da esserne chiamato alla presidenza.

Fabiola Fiorucci, nuova presidente del Cai umbro, ha diretto a lungo l’associazione tifernate e si è detta molto “emozionata per la nuova sede, che offrirà nuove opportunità di programmazione e che ospiterà anche un’unità di Soccorso Alpino Speleologico Umbro, per il quale era presente il presidente Mauro Guiducci, che ha espresso parole “di viva soddisfazione per il lavoro svolto al fianco del Cai e per quello che si potrà continuare a fare”.

“Questo connubio – ha aggiunto Del Gaia –  segna, quindi, per il Sodalizio una trasformazione più radicata nel territorio proiettando l’Associazione stessa verso una configurazione più ampia, più stimolante, arricchita di ulteriori orizzonti progettuali in sintonia con la filosofia e i nostri valori fondanti.

L’apertura della nuova sede fornirà un punto di riferimento per tutte quelle persone innamorate della natura e, allo stesso tempo, favorirà e indirizzerà le giovani generazioni alla pratica dell’escursionismo, dell’alpinismo e delle altre attività di montagna nella consapevolezza di un maggiore rispetto per tutte le tematiche naturali e culturali dei nostri territori”. L’inaugurazione ufficiale è stata preceduta da una escursione aperta al Santuario della Madonna del Belvedere.

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