Festival Nazioni, Quartetto Prometeo in concerto, omaggio a Salvatore Sciarrino

Città di Castello, Collezione Burri – Ex Seccatoi del tabacco venerdì 1 settembre 2017 ore 21.00

Festival Nazioni, Quartetto Prometeo in concerto, omaggio a Salvatore Sciarrino

Festival Nazioni, Quartetto Prometeo in concerto, omaggio a Salvatore Sciarrino

CITTA’ DI CASTELLO – Per festeggiare il settantesimo compleanno di Salvatore Sciarrino, il Festival delle Nazioni tornerà nelle suggestive Sale degli Ex Seccatoi del tabacco con un concerto del Quartetto Prometeo. Venerdì 1 settembre 2017 alle ore 21.00, le sale allestite con i grandi cicli pittorici del maestro tifernate ospiteranno una serata musicale dedicata al compositore siciliano in occasione di questa speciale ricorrenza, a due anni dall’omaggio dello stesso Sciarrino a Burri nel centenario della nascita.

Il programma musicale accosterà all’esecuzione di due pagine del catalogo sciarriniano – il Quartetto n. 7 per archi e una selezione da L’esercizio della stravaganza, studi per quartetto d’archi da Domenico Scarlatti – il Quartetto in fa maggiore di Maurice Ravel, creando così una consonanza tra la ricerca musicale di Sciarrino e quella timbrica e coloristica che ha caratterizzato il comporre del francese.

Nato nel 1999 come pezzo d’obbligo al Concorso Borciani, il Quartetto n. 7 allontana da sé l’aspetto virtuosistico insito nel concetto stesso di competere, percorrendo la tradizione intima e declamata che Beethoven ha inaugurato nei suoi Adagi.

«Per me non si tratta di una scelta scontata – spiega Sciarrino – ed essa può aver sorpreso qualcuno. In effetti la mia musica è agli antipodi del virtuosismo. Richiedo sempre maggiori responsabilità agli interpreti, e ciò costituisce un nodo e la difficoltà principale: il resto è solo una conseguenza. Vorrei che ogni esecutore compisse cose che ad altri non sono date. Non parlo di miracoli, intendiamoci. Trasfigurare se stessi, il luogo e chi ascolta è il livello minimo dell’interpretazione; se tale magia non avviene è inutile suonare, perché non entra in gioco il potere terapeutico, caratteristico della musica».

Sono del 2014 invece le trascrizioni per quartetto d’archi delle sonate tastieristiche di Domenico Scarlatti: nella selezione pensata per questo concerto, lo studio Pastorale funge da ‘introduzione’ a una sorta di quartetto in quattro movimenti composto dagli studi VII (Allegro), IX (Allegro), IV (Andante comodo) e VIII (Vivo). «Condurre qualsiasi musica antica dentro al moderno – afferma il compositore – vuol dire mettere in gioco una terza area di pensiero. Scarlatti, il classicismo, il mondo attuale: tre componenti in apparente discordanza vengono qui a combinarsi».

Salvatore Sciarrino (Palermo, 1947) ha cominciato a comporre dodicenne, da autodidatta; primo concerto pubblico nel 1962. Ma Sciarrino considera apprendistato acerbo i lavori anteriori al 1966, perché è allora che si rivela il suo stile personale.

C’è qualcosa di veramente particolare che caratterizza questa musica: essa induce un diverso modo di ascoltare, un’emozionante presa di coscienza della realtà e di sé. Si tratta di una squisita rivoluzione musicale: al centro viene posto non più l’autore o la partitura bensì l’ascoltatore.

E dopo cinquant’anni il gigantesco catalogo delle composizioni di Sciarrino è tuttora in una fase di sorprendente sviluppo creativo. Fra gli ultimi premi conferiti a Sciarrino, il Premio Una vita per la musica (2014) del Teatro La Fenice di Venezia e il Leone d’oro alla carriera per la Biennale Musica 2016.

Al Quartetto Prometeo – composto da Giulio Rovighi e Aldo Campagnari ai violini, Massimo Piva alla viola e Francesco Dillon al violoncello – sono stati conferiti numerosi riconoscimenti, tra i quali nel 2012 il Leone d’Argento alla Biennale Musica di Venezia. La formazione ha instaurato in questi anni un rapporto artistico particolarmente intenso con Salvatore Sciarrino, che gli ha dedicato gli Esercizi di tre stili e il nuovo Quartetto n. 8 per archi commissionato dalla Società del Quartetto di Milano, Aldeburgh Festival, Ultima Festival di Oslo e dal MaerzMusik Festival di Berlino.

I biglietti per il concerto (da 10 a 20 €) sono in vendita nella sede della biglietteria di Città di Castello a Palazzo Facchinetti in corso Vittorio Emanuele 2 (aperta dalle 11 alle 13 e dalle 16.00 alle 18.00). Per ulteriori informazioni di biglietteria: tel. 075 8522823, ticket@festivalnazioni.com.

Sono partner istituzionali del Festival delle Nazioni il Ministero per i beni e le attività culturali e del Turismo – Dipartimento dello Spettacolo, la Regione Umbria, il Comune di Città di Castello e i Comuni di Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, San Giustino, Sansepolcro, Umbertide, la Camera di Commercio di Perugia. www.festivalnazioni.com

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