Rievocazione storica di Fratta di Umbertide, calato il sipario

garibaldini, bersaglieri e briganti e sono stati tantissimi i visitatori

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Rievocazione storica di Fratta di Umbertide, calato il sipario

FRATTA – E’ calato il sipario sull’edizione 2017 delle Feste di Settembre di fine Ottocento che per quattro giorni hanno animato vie e piazze del centro storico tra spettacoli, rievocazioni storiche, musica, balletti, magia e le tante taverne con i gustosi piatti tipici della tradizione culinaria contadina. Oltre agli umbertidesi che hanno letteralmente dato vita alla festa tra figuranti nobili e popolani, garibaldini, bersaglieri e briganti, sono stati tantissimi i visitatori provenienti da fuori città che hanno preso parte alla manifestazione, specie nella serata di sabato, quando nell’antica Fratta hanno fatto il loro ingresso le truppe risorgimentali del Battaglione Estense di Modena, dei Bersaglieri di Torino, della Fanteria e dell’Artiglieria austriache arrivate addirittura con il cannone da Peschiera del Garda, della Colonna garibaldina “Montanari” di Mirandola e dei Cavalieri di Tolentino, che con i loro cavalli si sono stanziati nel parco della Piattaforma.

Per tutto il weekend infatti nel Parco della Piattaforma e in piazza del Mercato sono stati allestiti i campi militari dove i figuranti hanno rappresentato scene di vita quotidiana, dal rancio alle esercitazioni militari per poi dare vita sabato sera alla rappresentazione della grande battaglia ai piedi della Rocca, alla quale hanno partecipato anche garibaldini e bersaglieri umbertidesi, conclusasi con la liberazione con tanto di tricolore che sventolava sulla vetta della fortezza medievale.

Ma per quattro giorni tutto il centro storico è diventato un enorme teatro dell’aperto che ha ospitato esibizioni circensi, improvvisazioni teatrali, danze e musiche popolari, balletti, spettacoli di magia, danza aerea, concerti di musica ottocentesca.

Al Museo Santa Croce è stata poi allestita la mostra, visitabile fino al 15 ottobre, di giocattoli ottocenteschi e di lanterne magiche “L’Ottocento in movimento”, in collaborazione con il Museo del Giocattolo di Perugia e Sistema Museo, mentre sabato sera una delle lanterne ha preso vita proiettando immagini accompagnate da musica, voce narrante e cantante, per uno spettacolo unico ed emozionante.

Non sono inoltre mancate le tante taverne e locande che nelle quattro serate hanno lavorato sodo proponendo piatti della tradizione locale mentre i più giovani hanno dato vita al Torneo delle locande, sfidandosi a calcio a purtine, staffetta, tiro alla fune, morra, corsa con i sacchi e gara di intriso, che domenica pomeriggio ha visto ragazze under 35 preparare tagliatelle all’uovo sotto gli occhi attenti di un’esperta giuria di massaie over 60.

Alla fine, sotto il giudizio insindacabile del Borgo degli Artigiani a cui è spettato il compito di arbitro, a trionfare è stata la Taverna dei Tintori con 325 punti, mentre al secondo posto si sono classificate a pari merito la Taverna degli Antichi Sapori e l’Osteria del Musicante (275 punti), seguite dall’Osteria del Musicante (250 punti), l’Osteria dei Mille (135 punti) e la Taverna dei Briganti (0 punti).

Insomma, è stata senza dubbio un’edizione da ricordare che ha divertito grandi e piccini ma soprattutto che ha permesso agli umbertidesi di scoprire e rivivere usi, costumi e atmosfere dell’antica Fratta dell’Ottocento.

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