Commemorate a Preggio le vittime della strage di Monsiano

Sono state inoltre ricordate altre vittime civili della guerra del '44

Commemorate a Preggio le vittime della strage di Monsiano. “Non è il fuoco nemico solo che uccide, è la guerra. Noi bisogna lavorare profondamente per la Pace, portando avanti la memoria”. Con queste parole Pierino Monaldi, orfano di guerra, domenica 10 luglio ha dato il via alla commemorazione della strage delle vittime del 4 luglio 1944 della famiglia Braconi composta da padre, madre e dai loro 6 figli di età compresa tra i 4 e 19 anni, che rimase vittima del fuoco amico all’interno di un casolare, in località Monsiano di Preggio, dove si erano nascosti un paio di tedeschi.

Dopo la deposizione della corona alla presenza del sindaco Marco Locchi, presente con il gonfalone, Pierino ha poi proseguito con l’appello delle vittime innocenti al quale tutti i partecipanti hanno risposto “presente”. Il sindaco ha poi ringraziato la Proloco di Preggio e tutte le associazioni che si sono adoperate per realizzare il cippo; ha poi concluso asserendo che “la Pace è un valore che va conquistato giorno dopo giorno”.

Alla cerimonia hanno partecipato Alberto Bufali, presidente della Pro loco di Preggio e promotore dell’iniziativa insieme al Comune di Umbertide e alla sezione di Città di Castello dell’Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi di guerra, il Coordinamento per la Pace Umbertide – Montone – Lisciano Niccone rappresentato da Alvaro Gragnoli, il presidente del Comitato della colonia degli ex bambini “Madonna delle Grazie” di Preggio, la presidente regionale dell’Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi di guerra Rosanna Tonnetti, Gianfranco Braconi, familiare delle vittime della strage del 4 luglio e Paola Milli, Pierino Monaldi dell’Istituto di storia politica e sociale “Venanzo Gabriotti” e Antonio Marchesi con il labaro del suddetto istituto.

Durante la cerimonia sono stati inoltre ringraziati Mario Tosti e Alvaro Tacchini per le preziose ricerche storiche. Infine la cerimonia si è conclusa con la deposizione di una corona e la preghiera ai caduti di tutte le guerre, presso la lapide di Giuseppe Marconi, ex militare che morì da civile appena tornato dall’Etiopia. Sono state inoltre ricordate altre vittime civili della guerra del ’44: Alunni Esposto Franco, Baffetti Domenico, Broncolo Lazzaro e Trinari Ugo.

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1 Commento su Commemorate a Preggio le vittime della strage di Monsiano

  1. In qualità di nipote delle vittime voglio ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno lavorato per porre questa lapide a ricordo ei miei zii e cugini e in particolare Monaldi Pierino che con pazienza certosina è riuscito a rintracciarmi in Città di Castello,Grazie di cuore alla comunità di Preggio,al sindaco di Umbertide e a tutti i partecipanti.

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